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Inaugurazione della sede del Viceconsolato onorario Es Castell (Minorca)

MenorcaVC

Il Viceconsolato onorario, con sede a Es Castell, è stato inaugurato ieri alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna Giuseppe Buccino Grimaldi e del Console Generale d’Italia a Barcellona Gabriele Luca Fava.

Il Viceconsolato onorario d’Italia a Minorca ha celebrato ieri, giovedì, l’inaugurazione ufficiale della propria sede, situata a Es Castell. Un appuntamento che ha riunito autorità italiane e locali, rappresentanti delle istituzioni e personalità della comunità italiana dell’isola.

Alla cerimonia era presente l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, che il giorno precedente aveva partecipato a un analogo appuntamento a Maiorca, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Consolato onorario di Palma. All’evento ha preso parte anche il Console Generale d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava, a conferma dell’importanza attribuita alla nuova rappresentanza consolare nel territorio delle Baleari.

A fare gli onori di casa è stato il Viceconsole onorario d’Italia a Minorca, Giovanni Aricò, promotore di un progetto la cui idea ha iniziato a prendere forma nel 2020 e che, a causa della pandemia, ha subito un rallentamento prima di diventare realtà.

Alla cerimonia non sono mancate le autorità locali, tra cui i sindaci Loles Tronch, Joan Palliser e Lluís Camps, oltre a rappresentanti delle forze armate e a diverse personalità e autorità italiane, alcune delle quali residenti sull’isola.

Con l’apertura del Viceconsolato onorario, l’Italia si aggiunge a Regno Unito e Germania, gli altri due Paesi che dispongono di una rappresentanza consolare a Minorca. Si tratta di un’importante novità per la comunità italiana dell’isola, che da oggi può contare su un punto di riferimento istituzionale locale.

La presenza italiana a Minorca affonda, peraltro, le proprie radici in una storia più antica. Già nel XVIII secolo, a Maó, erano attivi agenti commerciali e consolari nominati dalle antiche repubbliche marittime di Genova e Napoli, territori che sarebbero poi confluiti nello Stato italiano.

Oggi si stima che siano circa 1.500 gli italiani residenti a Minorca, una comunità che potrà beneficiare dei servizi e dell’assistenza offerti dalla nuova sede. La nascita del Viceconsolato rappresenta quindi un passo significativo nel rafforzamento della presenza istituzionale italiana sull’isola e nel consolidamento dei rapporti con le autorità e la comunità locale.