{"id":1852,"date":"2018-06-13T12:03:49","date_gmt":"2018-06-13T10:03:49","guid":{"rendered":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2018\/06\/bcn-design-week-2018\/"},"modified":"2018-06-13T12:03:49","modified_gmt":"2018-06-13T10:03:49","slug":"bcn-design-week-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2018\/06\/bcn-design-week-2018\/","title":{"rendered":"BCN &#8211; Design Week 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il 9 giugno si \u00e8 inaugurata la mostra site specific Grado Zero presso la magnifica location di Palo Alto con la collaborazione dell\u2019 omonima Fondazione, dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, dello IED Barcellona \u2013 Scuola di Design, e dell\u2019azienda italiana di illuminazione Artemide, con un evento che ha unito design emergente, la musica del Bum Bum Box sound system e la degustazione di Birra Poretti e prodotti italiani di alta qualit\u00e0, grazie al sostegno di Sabores de Italia. L\u2019 esposizione si inserisce nella Barcelona Design Week 2018, in linea con il tema di quest\u2019 anno \u2018revalorar\u2019, con un progetto che invita a ripensare radicalmente il concetto di valore.<\/p>\n<p>Grado Zero \u00e9 il risultato di incontri creativi che si sono sviluppati tra designers nell\u2019 ambito del progetto ITmakES \u2013 Vivace\/Vivere ALLitaliana, iniziativa lanciata nel 2017 dall\u2019 Ambasciata d\u2019Italia a Madrid insieme a questo Consolato Generale. La mostra, curata dal collettivo \u201cMolto Molto\u201d, nasce dall\u2019impulso di giovani talenti italiani e spagnoli e \u2013 ricorda la Console Generale d\u2019 Italia Gaia Danese \u2013 \u201cben rappresenta l\u2019impegno delle istituzioni italiane in Spagna per promuovere e offrire migliore visibilit\u00e1 al talento e all\u2019energia creative delle persone, che sempre pi\u00fa uniscono ai nostri due paesi con i loro progetti. Giovani creatori, cittadini di citt\u00e1 \u2013 parafrasando Zygmunt Bauman \u2013 sempre pi\u00fa \u201cliquide\u201d, in continuo movimento, che nel nostro caso rappresentano l\u2019 Italia e il suo \u201csaper fare\u201d nel mondo.<\/p>\n<p>Ritornare al \u201cgrado zero\u201d pu\u00f3 permetterci di restituire centralit\u00e1 a valori come sostenibilit\u00e1, efficienza, bellezza, innovazione, circolarit\u00e1 e inclusione nell\u2019economia, nonch\u00e9 una creazione artigianale che incontra nuove tecnologie. L\u2019 obiettivo delle opere selezionate \u00e8 forse anche, riscoprire la luce assoluta per incontrare il suo opposto: l\u2019ombra e il vuoto che Tanizaki ha tanto elogiato, dove in questo caso possono germinare nuove creazioni.<\/p>\n<p>Grado Zero \u00e8 un viaggio visivo che mira a generare riflessioni sulle caratteristiche percettive e le conclusioni visive che possiamo trarre dagli oggetti. Il colore \u00e8 un&#8217;esperienza visiva inevitabilmente legata a fattori socioculturali; ogni colore ha un significato di cui siamo pi\u00f9 o meno consapevoli e la sua presenza negli spazi e negli oggetti genera connotazioni diverse a seconda del contesto. In un modo quasi istintivo, colleghiamo determinati valori con determinati colori, associandoli a tradizioni, impulsi o ideologie. Si tratta di mostrare, attraverso una serie di pezzi realizzati da diversi designer, come cambiano i criteri recettivi di una forma o di una trama, e quali valori assumono rilevanza una volta che l&#8217;impatto cromatico \u00e8 stato eliminato. Appunto il presunto grado zero.<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 9 giugno si \u00e8 inaugurata la mostra site specific Grado Zero presso la magnifica location di Palo Alto con la collaborazione dell\u2019 omonima Fondazione, dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, dello IED Barcellona \u2013 Scuola di Design, e dell\u2019azienda italiana di illuminazione Artemide, con un evento che ha unito design emergente, la musica del [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}