{"id":463,"date":"2023-05-11T14:49:33","date_gmt":"2023-05-11T12:49:33","guid":{"rendered":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/?page_id=463"},"modified":"2026-05-15T13:16:46","modified_gmt":"2026-05-15T11:16:46","slug":"celebrare-matrimonio-in-italia-o-in-consolato","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/informazione-generale-stato-civile\/celebrare-matrimonio-in-italia-o-in-consolato\/","title":{"rendered":"Celebrare Matrimonio in Italia o in Consolato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Celebrare matrimonio in Italia<br \/>\n<\/strong><br \/>\nPer celebrare un matrimonio in Italia, sia esso civile o religioso, \u00e8 sempre necessario richiedere le pubblicazioni di matrimonio. Il cittadino italiano residente in questa Circoscrizione consolare ed iscritto all&#8217;AIRE (Anagrafe Italiani residenti all&#8217;Estero) che intenda sposarsi in territorio italiano dovr\u00e0 contattare la Parrocchia o il Comune del luogo in cui intende celebrare matrimonio e, successivamente, richiedere le pubblicazioni a questo Consolato Generale. In seguito a dette pubblicazioni l&#8217;Ufficio Consolare invier\u00e0 una delega all&#8217;Ufficiale dello Stato Civile italiano (matrimonio civile), o al Parroco (matrimonio religioso) a celebrare il matrimonio.<\/p>\n<p><strong>Art. 99 Codice Civile: Termine per la celebrazione del matrimonio.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il matrimonio non pu\u00f2 essere celebrato prima del quarto giorno dopo compiuta la pubblicazione.<br \/>\nSe il matrimonio non \u00e8 celebrato nei centottanta giorni successivi, la pubblicazione si considera come non avvenuta\u2019\u2019.<br \/>\nQuindi, l\u2019atto di pubblicazioni deve restare affisso all\u2019Albo Consolare per un minimo di otto giorni consecutivi. Il quarto giorno successivo al termine degli otto giorni il Consolato pu\u00f2 inviare al celebrante (Ufficiale di Stato Civile o Parroco) la delega alla celebrazione del matrimonio.<\/p>\n<p><strong>Attenzione<\/strong>: la richiesta e la documentazione necessaria deve essere inviata solo ed esclusivamente per posta ordinaria (Consolato Generale d\u2019Italia a Barcellona, C\/ Aribau 185, Planta 4 \u2013 08021 Barcelona) almeno 3 mesi prima della data del matrimonio.<\/p>\n<p><strong>Documentazione da presentare per le pubblicazioni di matrimonio (cittadini italiani):<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em><a href=\"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/NUOVO-MODULO-DI-RICHIESTA-PUBBLICAZIONI-MATRIMONIALi_v3.docx\">Modulo di richiesta pubblicazioni matrimoniale<\/a>;<\/em><\/li>\n<li>una fotocopia del documento d&#8217;identit\u00e0 italiano;<\/li>\n<li>ricevuta originale del versamento in banca della relativa tassa;<\/li>\n<li>in caso di precedente divorzio, atto di matrimonio italiano con annotazione dello scioglimento; in alternativa e solo per divorzi pronunciati in Italia, copia della sentenza di divorzio italiana, passata in giudicato e registrata dal Comune, oppure copia dell\u2019atto di nascita o atto di matrimonio italiano con l\u2019annotazione a margine della trascrizione della sentenza;<\/li>\n<li>un certificato di residenza (empadronamiento).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La richiesta di pubblicazioni pu\u00f2 essere presentata a questo Consolato Generale, esclusivamente per posta ordinaria.<\/p>\n<p>Una volta conclusa la verifica della documentazione, i nubendi saranno <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>convocati presso il Consolato Generale per la firma in presenza del relativo verbale<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p><strong>I nubendi cittadini stranieri devono presentare:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>certificato di nascita (in originale) del proprio Paese, legalizzato e corredato di traduzione legalizzata (salve le esenzioni previste dalle convenzioni internazionale) (<a href=\"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/legalizzazioni-e-traduzioni\/\"><em>vedasi link<\/em><\/a>);<\/li>\n<li>certificato di capacit\u00e0 matrimoniale se il Paese di provenienza lo rilascia, oppure &#8220;una dichiarazione dell&#8217;autorit\u00e0 competente del proprio paese, dalla quale risulti che giusta le leggi a cui \u00e8 sottoposto nulla osta al matrimonio\u2019\u2019 (art. 116 del Codice Civile), corredato di traduzione legalizzata in italiano. (<a href=\"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/legalizzazioni-e-traduzioni\/\"><em>vedasi link<\/em><\/a>)<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>ATTENZIONE:<\/strong> i nubendi cittadini degli Stati firmatari della \u2018\u2018Convenzione relativa al rilascio di un certificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u2019\u2019 conclusa a Monaco il 5 settembre 1980, vale a dire:<\/p>\n<p><strong>Austria, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Moldova, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Aruba, Cura\u00e7ao, (Parte Caraibica: Bonaire, Sant\u2019Eustachio e Saba) Sint Maarten, Turchia devono obbligatoriamente presentare un certificato di capacit\u00e0 matrimoniale, rilasciato dalle Autorit\u00e0 del proprio Paese<\/strong>. In assenza della predetta capacit\u00e0 matrimoniale si prega di astenersi dal richiedere un appuntamento;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">3. in caso di divorzio: copia della sentenza di divorzio e certificato di matrimonio con annotazione a margine dello scioglimento;<br \/>\n4. certificato di residenza (&#8220;empadronamiento\u201d);<br \/>\n5. fotocopia del documento d&#8217;identit\u00e0.<\/p>\n<p>I cittadini spagnoli che intendono sposarsi in Italia, con un cittadino italiano residente in Italia, dovranno attenersi a quanto richiesto dal Comune\/o parroco celebrante, oltre che richiedere il certificato di capacit\u00e0 matrimoniale al &#8220;Registro Civil&#8221; competente, oppure all\u2019Ambasciata\/Consolato spagnoli competente.<\/p>\n<p><strong>Matrimonio consolare<\/strong><em> (momentaneamente sospeso)<\/em><\/p>\n<p>Il Capo dell&#8217;Ufficio Consolare pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">eccezionalmente<\/span> celebrare matrimoni in Consolato. Gli interessati dovranno inviare una richiesta formale indicando i motivi per i quali desiderano celebrare questo tipo di cerimonia. Qualora l&#8217;istanza venga accolta, si dovr\u00e0 procedere alla richiesta di pubblicazioni, come avviene per i matrimoni da celebrare in Italia.<\/p>\n<p>All&#8217;istanza di celebrazione del matrimonio consolare, nel caso in cui uno dei nubendi non sia ne\u2019 cittadino italiano, ne\u2019 cittadino UE, dovr\u00e0 essere presentato obbligatoriamente il nulla osta al matrimonio (ex art.116 Codice Civile) debitamente legalizzato e tradotto in italiano o il \u201ccertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d (quest\u2019ultima \u00e8 obbligatoria per i nubendi, cittadini degli Stati firmatari della \u2018Convenzione relativa al rilascio di un certificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u2019 conclusa a Monaco il 5 settembre 1980), rilasciato dalle competenti autorit\u00e0 del Paese di cittadinanza, allegando la stessa documentazione prevista per la celebrazione del Matrimonio in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Celebrare matrimonio in Italia Per celebrare un matrimonio in Italia, sia esso civile o religioso, \u00e8 sempre necessario richiedere le pubblicazioni di matrimonio. Il cittadino italiano residente in questa Circoscrizione consolare ed iscritto all&#8217;AIRE (Anagrafe Italiani residenti all&#8217;Estero) che intenda sposarsi in territorio italiano dovr\u00e0 contattare la Parrocchia o il Comune del luogo in cui [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":443,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-463","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=463"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10564,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/463\/revisions\/10564"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consbarcellona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}