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Atto di assenso

ATTO DI ASSENSO per emissione di passaporto/CIE a figli minori

L’atto di assenso firmato da entrambi i genitori è necessario per il rilascio del passaporto del figlio minore, sia esso convivente o meno con il richiedente e a prescindere dalla relazione che intercorre tra i genitori. Nel caso in cui i genitori siano cittadini UE, l’atto di assenso si rilascia al momento della presentazione della richiesta di passaporto, firmando il formulario di richiesta e allegando una copia del documento di identità. Ciò non implica la presenza fisica allo sportello di entrambi i genitori.

Se uno dei genitori non è cittadino UE, la sua firma deve essere autenticata da un funzionario consolare presso il Consolato Generale di Barcellona o presso un Ufficio consolare onorario. Ciò implica la presenza fisica del genitore in questione allo sportello.

Presso il Consolato Generale o un Ufficio consolare onorario il cittadino non UE che sia residente o soggiornante in questa circoscrizione consolare potrà rendere anche l’atto di assenso per il passaporto del figlio minore richiesto in altra Sede diplomatico-consolare o presso una Questura in Italia.

In caso di decesso di uno dei genitori basta presentare una copia del certificato di morte.

Scarica il modulo qui


La legge non consente deroghe all’ATTO DI ASSENSO, tranne in caso di Decreto consolare.

Provvedimento del Giudice Tutelare

Se un genitore si rifiuta di firmare l’atto di assenso, il richiedente può avviare la procedura di autorizzazione da parte del Giudice Tutelare che puó autorizzare eccezionalmente il rilascio del passaporto o della carta d’identità. Questo procedimento deve essere richiesto tramite una domanda scritta dell’interessato, indicando i motivi del mancato assenso e le ragioni per cui il rifiuto viene ritenuto pretestuoso o ingiustificato. La domanda deve contenere informazioni dettagliate circa gli obblighi imposti alla patria potestà e all’affidamento del minore; per la valutazione della richiesta verranno presi in considerazione sia gli aspetti sociali, sia quelli psicologici, con speciale enfasi circa l’educazione e la copertura sanitaria per il bambino. La richiesta deve indicare inoltre l’ultimo indirizzo e numero(i) di telefono del genitore non consenziente, in modo da permettere un contatto diretto e il luogo di residenza del minore.
Il Giudice Tutelare compiuti eventuali e ulteriori accertamenti, se verifica che effettivamente le ragioni del dissenso dell’altro genitore sono ingiustificate, con apposito provvedimento motivato, può autorizzare il rilascio del documento d’identità.

Questa procedura è di natura eccezionale e di volontaria giurisdizione, quindi può essere utilizzata solo in caso di assoluta impossibilità ad ottenere l’atto di assenso previsto dalla legge.

Per i genitori di minori residenti nella Circoscrizione consolare le funzioni di Giudice Tutelare possono essere esercitate dal Console Generale, che adotta il provvedimento con apposito Decreto consolare.
Nel caso invece di minori residenti all’estero la richiesta va indirizzata con le medesime procedure al Consolato del luogo di residenza del minore, mentre per i minori residenti in Italia la competenza è del Giudice Tutelare del luogo di residenza.