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Emergenza COVID 19 coronavirus

Data:

02/07/2020


Emergenza COVID 19 coronavirus

Emergenza COVID-19 (Coronavirus): indicazioni delle Autorità spagnole ed italiane

In riferimento all’emergenza COVID-19 (Coronavirus), si prega di attenersi alle indicazioni pubblicate – e costantemente aggiornate - dalle Autorità italiane e spagnole in materia.

Sulla piattaforma Re-open EU (https://reopen.europa.eu/it) della Commissione europea, creata per favorire la ripresa sicura del turismo in tutta Europa, sono disponibili informazioni aggiornate sui singoli Paesi, per consentire ai cittadini europei di pianificare in tranquillità viaggi e vacanze durante e dopo l'estate.

Per i servizi consolari ordinari (passaporti, carte di identità etc.), si prega di far riferimento all’apposita sezione (https://consbarcellona.esteri.it/consolato_barcellona/it/i_servizi) del sito internet di questo Consolato Genealre, tenendo presente che la ricezione del pubblico resta al momento limitata mentre sono regolarmente attivi i servizi on-line (https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/index.sco).

Per richieste e domande relative ai servizi offerti dal Consolato Generale (Passaporti, Carte d'Identità etc.) si prega di inviare mail all'indirizzo : barcellona.info@esteri.it

 

Ingresso in Italia

Dal 3 giugno vige in Italia la liberalizzazione dei movimenti da e per Paesi dell’UE, associati Schengen e Regno Unito (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena).

Per gli spostamenti da e per Stati diversi da quelli europei continuano ad essere consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute e studio; resta in ogni caso consentito rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chi entra o rientra in Italia da Stati o territori diversi da Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano, deve trascorrere un periodo di 14 giorni di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario presso la propria abitazione o in un’altra dimora scelta dall’interessato o, in mancanza, determinata dalla Protezione civile regionale. Dal 1° luglio sono consentiti liberamente anche gli spostamenti da e per l’Italia dei residenti nei seguenti Paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay; in questo caso non è più necessario giustificare le ragioni del viaggio, ma resta l’obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni.

Chiunque faccia ingresso in Italia dall’estero deve consegnare all’imbarco questa autodichiarazione (https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/07/modulo_rientro_da_estero_30giu20.pdf).

• Si segnala che a seguito della rimozione, in data 19 maggio, del divieto di voli diretti dall’Italia alla Spagna, la compagnia Alitalia ha ripristinato dai primi di giugno i collegamenti regolari tra Madrid/Barcellona e Roma. In aggiunta, si segnala che Neos Air ha ripristinato dal 6 luglio i voli di linea tra Milano e le Canarie (Tenerife, Fuerteventura). Maggiori info sui siti internet delle compagnie.

• In alternativa, chi ha necessità di raggiungere l’Italia può farlo ancora attraverso scali aerei in altre città europee (si segnalano, tra le altre, Francoforte, Monaco, Parigi, Londra) consultando le principali compagnie aeree.

• Per quanto concerne i collegamenti marittimi, si segnala che :

- la compagnia Grimaldi Lines ha ripreso ad operare sulla tratta Barcellona - Civitavecchia (dal lunedì al sabato), con scalo bisettimanale a Porto Torres (il martedì e il venerdì), partenza alle ore 23.00.I collegamenti e gli orari possono subire variazioni e vengono confermati di giorno in giorno. Per conferme, dettagli sulle modalità d'imbarco e prenotazioni, si prega di consultare il sito web della Compagnia. Per quesiti specifici è attivo l’indirizzo e-mail: reservas@grimalditour.com . Per coloro che vogliono raggiungere la Sardegna, si prega di consultare il sito web della Regione Sardegna con particolare riferimento alla pagina di registrazione dei passeggeri in arrivo in Sardegna.


- Anche la compagnia Grandi Navi Veloci ha ripreso ad operare sulla tratta Barcellona-Genova in entrambe le direzioni. Per conferme, dettagli sulle modalità d'imbarco e prenotazioni, si prega di consultare il sito web della compagnia o contattare il numero di telefono +39.0102094591.


• Restano attivi i collegamenti via terra, fino ad eventuali diverse indicazioni delle Autorità competenti: anche in questo caso si consiglia di contattare i fornitori di tali servizi, come Renfe e Renfe-SNCF.

Le risposte alle domande più frequenti sono nel Focus : Cittadini italiani in rientro dall'estero e Cittadini stranieri in Italia .

Le regole sugli spostamenti da e per l’estero in vigore in Italia dal 4 al 17 maggio sono quelle contenute nel DPCM del 26 aprile 2020. Le regole in vigore dal 18 maggio al 2 giugno e quelle in vigore dal 3 giugno sono contenute nel Decreto Legge n. 33 del 16 maggio.

 

Ingresso in Spagna

  • A partire dal 21 giugno, con il termine dello “stato d’allarme”, è consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen, senza necessità di motivare la ragione del viaggio e senza obbligo di quarantena. Sono inoltre consentiti gli spostamenti tra Province e Regioni (Comunità Autonome) all’interno del Paese.
  • Secondo quanto stabilito dal provvedimento del Ministero della Sanità del 29 giugno (https://boe.es/boe/dias/2020/07/01/pdfs/BOE-A-2020-6927.pdf), chiunque arrivi in Spagna dall’estero, per via aerea o marittima, è sottoposto a un controllo sanitario prima della sua entrata nel Paese. In particolare: controllo della temperatura corporea, controllo documentale e controllo sullo stato del passeggero. Per quanto concerne il controllo documentale, i passeggeri in arrivo dall’estero (anche da altri Paesi UE) dovranno compilare, prima del viaggio, un “formulario di salute pubblica”, attraverso il sito internet Spain Travel Health (https://www.spth.gob.es/) o la app Spain Travel Health-SPTH, ottenendo un codice QR da presentare (su dispositivo mobile o stampato) al proprio arrivo in Spagna. Fino al 31 luglio, coloro che non abbiano potuto compilare il formulario telematicamente potranno farlo in formato cartaceo (il modello si trova in appendice del citato provvedimento: https://boe.es/boe/dias/2020/07/01/pdfs/BOE-A-2020-6927.pdf) e consegnarlo al proprio arrivo in un porto o aeroporto spagnolo.
  • I viaggi non imprescindibili da Paesi terzi sono invece limitati fino all’8 luglio (https://boe.es/boe/dias/2020/06/30/pdfs/BOE-A-2020-6902.pdf), in attesa di recepire le nuove raccomandazioni UE. In virtù di tale misura, i cittadini in arrivo da Paesi terzi (cioè non dell’Unione europea o di Paesi associati Schengen) possono accedere in Spagna solo se: a) residenti in Spagna (inclusi partner, ascendenti e discendenti a loro carico) o in altri Paesi UE, Andorra o associati Schengen; b) titolari di visti di lunga durata emessi da uno Stato UE o associato Schengen e si dirigano verso detto Stato; c) lavoratori transfrontalieri; d) personale sanitario o di assistenza ad anziani che si diriga al luogo di svolgimento delle rispettive attività; e) personale addetto al trasporto merci, anche via aerea; f) personale diplomatico, consolare, di organizzazioni internazionali, militari e membri di organizzazioni umanitarie, nei limiti dell'esercizio delle loro funzioni; g) studenti le cui attività didattiche si svolgano nei Paesi membri UE o associati Schengen e che dispongano dei relativi visti; h) lavoratori altamente qualificati il cui lavoro non possa svolgersi a distanza; i) persone con motivi familiari imperativi e documentati; j) persone con motivi di forza maggiore o in situazione di necessità documentata o con motivi umanitari. Restano chiuse in via temporanea ma senza eccezioni le frontiere di Ceuta e Melilla.

Le regole di riferimento a seguito della fine dello “stato d’allarme” (a partire dall’uso obbligatorio delle mascherine su mezzi di trasporto, autobus, treni, aerei e navi, oltre che in tutti gli spazi pubblici, al chiuso o all’aperto, qualora non sia possibile mantenere una distanza interpersonale di almeno due metri) sono quelle contenute nel Real Decreto Ley 21/2020 del 9 giugno. Per le singole Regioni (Comunità Autonome), si vedano i provvedimenti specifici adottati in ognuna di esse.

I protocolli ufficiali del Ministero della Salute spagnolo sono disponibili a questa pagina (https://www.mscbs.gob.es/profesionales/saludPublica/ccayes/alertasActual/nCov-China/ciudadania.htm).

Una serie di domande e risposte sul coronavirus è disponibile a questo link (https://www.mscbs.gob.es/profesionales/saludPublica/ccayes/alertasActual/nCov-China/documentos/2020_06_22_Preguntas_respuestas_2019-nCoV-2.pdf)

Una serie di domande e risposte sul tema mobilità in Spagna è disponibile a questa pagina (https://www.mitma.gob.es/ministerio/covid-19) del Ministero dei Trasporti.

Aggiornamenti generali sulla situazione in Spagna sono consultabili a questo link (https://www.mscbs.gob.es/profesionales/saludPublica/ccayes/alertasActual/nCov-China/home.htm).

 

Per ulteriori approfondimenti, consultare la sezione dedicata del sito web dell'Ambasciata d'Italia in Madrid

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