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Emergenza COVID 19 coronavirus

Data:

31/05/2020


Emergenza COVID 19 coronavirus

L'Ambasciata d'Italia a Madrid e il Consolato Generale a Barcellona, d’intesa con la Farnesina e l’Unità di Crisi, hanno istituito una speciale task force per assistere i connazionali in Spagna sul fronte dell’emergenza coronavirus, in particolare a seguito della decisione delle Autorità locali di sospendere i voli diretti dall'Italia e l’entrata in porti spagnoli di navi passeggeri provenienti dall’Italia e di navi da crociera provenienti da qualunque porto.

Per assistenza, il Consolato Generale è raggiungibile attraverso l’indirizzo e-mail dedicato: barcellona.coronavirus@esteri.it 

Sono inoltre attivi i seguenti numeri dedicati:

   - dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 22.00 : +34 659790266 e +34 609951096;

   - il sabato dalle 9.00 alle 22.00 : +34 659790266;

   - la domenica dalle 9.00 alle 22.00 : +34 609951096.

Informazioni in tempo reale sono disponibili anche sui siti internet dell’Ambasciata e della Cancelleria consolare di Madrid  che hanno anche istituito numeri speciali per fornire assistenza telefonica a chi ne avesse bisogno.


 

Come raggiungere l’Italia

Le Autorità spagnole ed italiane sconsigliano di viaggiare in questo periodo, se non per ragioni di urgenza assoluta. In Spagna i collegamenti interni sono fortemente limitati: possono comunque utilizzarli coloro che hanno necessità di rientrare presso il proprio domicilio.

• Si informa che a seguito delle richieste ricevute da numerosi connazionali che si trovano nelle aree di Valencia, Alicante e Murcia, e Barcellona, d’intesa con Unità di Crisi della Farnesina, Ambasciata d’Italia a Madrid e Consolato Generale d’Italia a Barcellona, sono stati attivati dalla compagnia Neos nuovi voli :

  • 01/06: Tenerife Sud – Roma Fiumicino – Milano Malpensa (partenza ore 15.25)
  • 02/06: Las Palmas – Roma Fiumicino – Milano Malpensa (partenza ore 14.10)
  • 03/06: Fuerteventura – Roma Fiumicino – Milano Malpensa (partenza ore 13.50)
  • 08/06: Tenerife Sud – Roma Fiumicino – Verona (partenza ore 15.20)
  • 09/06: Las Palmas – Roma Fiumicino – Milano Malpensa (partenza ore 14.10)
  • 15/06: Tenerife Sud – Roma Fiumicino – Milano Malpensa (partenza ore 15.25)
  • 22/06: Tenerife Sud – Roma Fiumicino – Verona (partenza ore 15.20)

Per le prenotazioni consultare il sito internet della compagnia Neos Air. Le prenotazioni si potranno effettuare solo con pagamenti con carte di credito.

• Anche il COMITES di Madrid (Comitato per gli Italiani all'estero) ha organizzato alcuni voli charter, in collaborazione con le compagnie aeree Iberia e Vueling, per il rientro degli italiani, in programma il 3 giugno da Madrid su Roma e Milano. Per maggiori informazioni e prenotazioni si veda questa pagina.

• Si segnala inoltre, che a seguito della rimozione, in data 19 maggio, del divieto di voli diretti dall’Italia alla Spagna, la compagnia Alitalia ha ripristinato dai primi di giugno i collegamenti regolari tra Madrid/Barcellona e Roma. In aggiunta, si segnala che Neos Air ha ripristinato dal 6 luglio i voli di linea tra Milano e le Canarie (Tenerife, Fuerteventura). Maggiori info sui siti internet delle compagnie. A tale riguardo, si ricorda che, fino al termine dello “stato d’allarme” in Spagna (per ora prorogato fino al 6 giugno incluso), resta l’obbligo di quarantena per chiunque arrivi dall’estero, salvo poche categorie escluse. Restano inoltre attivi i controlli alle frontiere aeree, marittime e terrestri (vedi paragrafo “Ingresso in Spagna”).

• In alternativa, chi ha necessità di raggiungere l’Italia può farlo ancora attraverso scali aerei in altre città europee (si segnalano, tra le altre, Francoforte, Monaco, Parigi, Londra) consultando le principali compagnie aeree.

• Per quanto concerne i collegamenti marittimi, si segnala che, per i cittadini che hanno urgenza assoluta di rientrare in Italia ai sensi dell’ultimo DPCM,

- la compagnia Grimaldi Lines ha ripreso ad operare sulla tratta Barcellona - Civitavecchia (dal lunedì al sabato), con scalo bisettimanale a Porto Torres (il martedì e il venerdì), partenza alle ore 23.00.I collegamenti e gli orari possono subire variazioni e vengono confermati di giorno in giorno. Per conferme, dettagli sulle modalità d'imbarco e prenotazioni, si prega di consultare il sito web della Compagnia. Per quesiti specifici è attivo l’indirizzo e-mail: reservas@grimalditour.com

• Con specifico riferimento allo scalo di Porto Torres, si segnala che, a seguito del Decreto del Ministro italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti (n. 117 del 14 marzo 2020) e dell’Ordinanza del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna (n. 9 del 14 marzo 2020), il trasporto marittimo di viaggiatori da e per la Sardegna potrà essere effettuato esclusivamente per improrogabili esigenze legate a motivi di lavoro, salute, necessità o rientro presso il proprio domicilio. Tutti i passeggeri, che rientrano nelle motivazioni elencate nell’art 2, dovranno fare richiesta di autorizzazione preventiva alla regione Sardegna 48 ore prima della partenza nave, compilando il nuovo modulo disponibile sul sito web della Regione Sardegna. L’autorizzazione verrà rilasciata entro 12 ore dalla partenza e dovrà essere presentata all’imbarco, insieme al biglietto e a un documento d’identità.

• Restano attivi i collegamenti via terra, fino ad eventuali diverse indicazioni delle Autorità competenti: anche in questo caso si consigliadi contattare i fornitori di tali servizi, come Renfe e Renfe-SNCF.


Fino al 2 giugno il rientro in Italia di un cittadino italiano all'estero o di uno straniero residente in Italia è possibile solo se trattasi di comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o motivi di salute. È quindi, per esempio, consentito il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro). È ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto). Una volta entrati nel territorio nazionale, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile.

• Fino al 2 giugno tutte le persone che entrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19, sono obbligate all'autoisolamento per i 14 giorni successivi al ritorno, con l'eccezione di coloro i quali transitino o sostino in Italia per comprovate esigenze lavorative per un tempo non superiore alle 72 ore. Tutti quelli che entrano dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio. Dal 18 maggio al 2 giugno sono esenti da quarantena anche le visite brevi per salute e assoluta urgenza; i rientri in Italia a seguito di visite brevi per lavoro all’estero; ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia.


• Fino al 2 giugno coloro che rientrano in Italia devono compilare l'autocertificazione sui motivi del rientro dall’estero e consegnarla al vettore al momento dell'imbarco. L’autocertificazione deve contenere i motivi del viaggio in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta), l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento, il mezzo proprio o privato con cui tale luogo sarà raggiunto e un recapito telefonico anche mobile.

• Fino al 2 giugno coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero, o di stranieri parimenti residenti all’estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l’effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio. Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all’imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell’ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.

• Fino al 2 giugno chi arriva dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente).

I modelli di autodichiarazione per l'ingresso e gli spostamenti in Italia e le risposte alle domande più frequenti sono nel Focus : Cittadini italiani in rientro dall'estero e Cittadini stranieri in Italia .

• E'possibile, per coloro che rientrano alla propria residenza in Italia, viaggiare con auto propria o a noleggio. Per viaggiare attraverso il territorio spagnolo e francese è necessario poter dimostrare che si rientra in Italia per raggiungere la propria residenza. Le famiglie possono viaggiare in un'unica auto sempre e solo quando si spostano per rientrare alla loro residenza. Per viaggiare in Francia e in Italia è necessario compilare e firmare le autodichiarazioni di seguito

 

• Dal 3 giugno vige in Italia la liberalizzazione dei movimenti da e per Paesi dell’UE, associati Schengen e Regno Unito (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena). Resta invece la necessità di giustificare i movimenti da e per Stati e territori diversi da questi e resta in vigore per essi la quarantena almeno fino al 15 giugno.

Le regole sugli spostamenti da e per l’estero in vigore in Italia dal 4 al 17 maggio sono quelle contenute nel DPCM del 26 aprile 2020. Le regole in vigore dal 18 maggio al 2 giugno e quelle in vigore dal 3 giugno sono contenute nel Decreto Legge n. 33 del 16 maggio.

 

Ingresso in Spagna

Sul fronte delle restrizioni all'ingresso (BOE del 12 maggio 2020), fino al 23 maggio incluso possono entrare in Spagna solo:

  • residenti in Spagna o residenti UE in transito per raggiungere la loro residenza;
  • lavoratori transfrontalieri;
  • personale sanitario o di assistenza ad anziani che si dirigono al luogo di svolgimento delle rispettive attività;
  • personale addetto al trasporto merci, anche via aerea;
  • personale diplomatico, consolare, di organizzazioni internazionali, militari e membri di organizzazioni umanitarie, nei limiti dell'esercizio delle loro funzioni;
  • persone con motivi di forza maggiore o in situazione di necessità documentata o con motivi umanitari. Sono altresì chiuse in via temporanea ma senza eccezioni le frontiere di Ceuta e Melilla.

Con il BOE del 12 maggio 2020, le Autorità spagnole, hanno stabilito, a partire dal 15 maggio, l’obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti coloro che arrivano in Spagna dall’estero, limitando le uscite solo per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità, farmaci o motivi di salute e con l’obbligo di mascherine. 

 

Per ulteriori approfondimenti, consultare la sezione dedicata del sito web dell'Ambasciata d'Italia in Madrid 

Informazioni e aggiornamenti sulle disposizioni sanitarie

Numeri di telefono d'emergenza

Alberghi e strutture turistiche aperte

Per assistenza, il Consolato è raggiungibile anche attraverso l’indirizzo e-mail dedicato: barcellona.coronavirus@esteri.it

 

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