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Celebrare Matrimonio in Italia o in Consolato

 

Celebrare Matrimonio in Italia o in Consolato

Per celebrare un matrimonio in Italia, sia esso civile o religioso, è sempre necessario richiedere le pubblicazioni di matrimonio. Il cittadino italiano residente in questa Circoscrizione consolare ed iscritto all'AIRE (Anagrafe Italiani residenti all'Estero) che intenda sposarsi in territorio italiano dovrà contattare la Parrocchia o il Comune del luogo in cui intende celebrare matrimonio e, successivamente, richiedere le pubblicazioni a questo Consolato Generale. In seguito a dette pubblicazioni l'Ufficio Consolare rilascerà una delega indirizzata all'Ufficiale dello Stato Civile italiano (matrimonio civile) o al Parroco (matrimonio religioso).
Il matrimonio può essere celebrato a partire dal 4º giorno ed entro il 180º giorno successivo alla pubblicazione.

Documentazione da presentare per le pubblicazioni di matrimonio (cittadini italiani):

  • una fotocopia del documento d'identità
  • ricevuta originale del versamento in banca della relativa tassa

Se l'altro nubendo è un cittadino straniero, lo stesso deve presentare:

  • atto/certificato di nascita (in originale) del proprio Paese;
  • certificato di capacità matrimoniale se il Paese di provenienza lo rilascia o un certificato di stato libero (in originale) delle Autorità del proprio Paese;
  • certificato di residenza (per coloro che sono residenti in Spagna sarà valido il certificato di "empadronamiento”)
  • in caso di divorzio: copia della sentenza di divorzio o certificato di matrimonio con annotazione dello scioglimento
  • fotocopia del documento d'identità

I cittadini spagnoli che intendono sposarsi in Italia con un cittadino italiano residente in Italia dovranno chiedere informazioni alle Autorità spagnole e richiedere il certificato di capacità matrimoniale al "Registro Civil" competente.

La richiesta di pubblicazioni può essere presentata a questo  Consolato Generale, direttamente ed esclusivamente dagli interessati (oppure da persona da essi delegata con procura speciale), previa prenotazione dell'appuntamento on-line.

Matrimonio consolare

Il Capo dell'Ufficio Consolare può eccezionalmente celebrare un matrimonio nei casi previsti dall'art. 12 del D.Lgs. 71/2011, qualora non vi si oppongano le leggi locali (come nel caso della Spagna) oppure se le parti non risiedono nella circoscrizione consolare. Gli interessati dovranno inviare una richiesta formale indicando i motivi per i quali desiderano celebrare questo tipo di cerimonia. Qualora l'istanza venga accolta, si dovrà procedere alla richiesta di pubblicazioni, come avviene per i matrimoni da celebrare in Italia.

All'istanza di celebrazione del matrimonio consolare, nel caso in cui uno dei nubendi sia straniero, dovrà essere presentato obbligatoriamente il nulla osta al matrimonio (ex art.116 Codice Civile) debitamente legalizzato e tradotto in italiano o il “certificato di capacità matrimoniale” rilasciato dalle competenti autorità del Paese di cittadinanza dello straniero allegando la stessa documentazione prevista per la celebrazione del Matrimonio in Italia.


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